Pasta alla norma 2.0

Yields: 2 Servings Difficulty: Easy Prep Time: 10 Mins Cook Time: 30 Mins Total Time: 40 Mins

Chi mi conosce lo sa… amo le ricette tradizionali ma non riesco mai a fermarmi alla ricetta standard, ho bisogno di reinventare, sperimentare e personalizzare.

Questo esperimento ci ha pienamente soddisfatti grazie al suo gioco di contrasti e consistenze, dove, la dolcezza e la delicatezza di un sughetto di datterini freschi si unisce al sapore spinto dei datterini confit e la morbidezza della melanzana fritta alla croccantezza delle bucce fritte!

Insomma una pasta non proprio Normale 🤣🤣🤣

La pasta alla Norma (in dialetto siciliano a pasta cu sucu di mulinciani, pasta ca sassa e mulinciani o pasta câ Norma) è un piatto dai sapori tipicamente mediterranei a base di pasta, solitamente maccheroni, condita con pomodoro e con l’aggiunta successiva di melanzane fritte, ricotta salata e basilico.
La ricetta è attribuita alla città di Catania, tant’è che è il piatto simbolo della cucina catanese, sebbene numerose varianti della pasta al sugo preparata con le melanzane erano certamente già diffuse in tutto il meridione prima della nascita ufficiale del piatto catanese.
L’origine della dedica alla Norma, che sembra un esplicito riferimento all’omonima opera di Vincenzo Bellini più che a una generica “norma” nel senso di una preparazione fatta “a puntino”, non è certa. Sono almeno due le versioni della storia di questo piatto ritenute più plausibili ma non esistono testimonianze dirette e univoche. Secondo alcuni a dare il nome alla ricetta sarebbe stato il commediografo siciliano Nino Martoglio che davanti ad un piatto di pasta così condito avrebbe esclamato “È una Norma!”, ad indicarne la suprema bontà e paragonandola alla celebre opera di Vincenzo Bellini nonostante fossero passati parecchi decenni dall’esordio della stessa.
Secondo altri, a maggior giustificazione della dedica, la ricetta sarebbe stata perfezionata, reinterpretata e messa a punto sulla base della cucina tradizionale da uno chef siciliano proprio in occasione delle celebrazioni per la nuova opera lirica del grande compositore catanese, destinata a diventare in breve tempo una dei suoi maggiori successi nonostante una prima alla Scala di Milano travagliata e tutt’altro che incoraggiante; forse in uno dei tanti ricevimenti a cui fu presente lo stesso Bellini nella sua terra natia visto che è da sempre prassi abbastanza consolidata da parte di chef di grido e organizzatori di eventi omaggiare degli ospiti d’onore illustri con piatti creati ad hoc.
In Sicilia è molto diffusa anche la pizza alla Norma, con gli stessi ingredienti del condimento della pasta.
A questo piatto della tradizione catanese e siciliana è stata dedicata anche una Giornata Nazionale della Pasta alla Norma, il 23 settembre.( fonte wikipedia)

 

Ingredients

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Adjust Servings
  • Per i pomodorini confit

Instructions

0/6 Instructions
  • Tagliate 10 fettine di melanzana dello spessore di circa 5mm e friggetele.
  • Dalla melanzana rimasta, togliete la  buccia e tagliatela a listarelle molto sottili.
  • Friggete anche le bucce e considerate che ci vorranno pochissimi secondi.
  • Prendete circa 20 pomodorini, tagliateli a metà, conditeli con olio, sale, zucchero, aglio, timo e origano e metteteli in forno con la buccia a contatto con la teglia, a 140° per 2 ore o 20 minuti in funzione crisp con il microonde.
  • Con il resto dei pomodorini preparate il sughetto, semplicemente, facendo un soffritto di aglio e facendoli appassire finché con si formerà un sughetto denso, aggiustate di sale e aggiungete abbondante basilico. Per togliere le bucce dei pomodorini, passate il sughetto in un colino a maglie larghe aiutandovi con un a forchetta.
  • Preparate la pasta e conditela con il sughetto, le melanzane fritte, le bucce e abbondante ricotta salata. Buon appetito

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