I perfetti Arancini Catanesi al sugo super filanti

Yields: 8 Servings Difficulty: Medium Prep Time: 1 Hr Cook Time: 20 Mins Total Time: 1 Hr 20 Mins

Oggi in occasione di Santa Lucia in molte parti della Sicilia e in particolare a Siracusa e Palermo si mangiano gli arancini o arancine (per gli amici palermitni).

Io vi propongo la versione ufficiale della mia città. Quella che fanno le nonne a casa e nei migliori bar come Savia, quella che fila per 1 km, quella che non ti basta mai.

Ci sono poche regole ma semplici:

  1. Fare il sugo con la carne a pezzi ( non il ragù come prevedono la maggior parte delle ricette)
  2. Usare uno zafferano di buona qualità
  3. Usare un formaggio saportito come il caciocavallo stagionato o come nel mio caso un emmental ( ho provato una volta per caso e adesso lo uso sempre)
  4. Per una forma perfetta io uso l’arancinotto. Qualcuno dalle mani fatate ha inventato questo fantastico attrezzo che fa una forma perfetta!!!
  5. Utile ma non indispensabile  (per me si) l’arancinotto per dare la forma (potete trovarlo qui )

Ma per i non siciliani cos’è l’arancino?

L’arancino (in siciliano arancinu o arancina) è una specialità della cucina siciliana.

Il nome deriva dalla forma originale e dal colore dorato tipico, che ricordano un’arancia, ma va detto che nella Sicilia orientale ( come da me a Catania) gli arancini hanno più spesso una forma tradizionale conica, per simboleggiare il vulcano Etna.

Come tale, è stata ufficialmente riconosciuta e inserita nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (PAT) del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali con il nome di “arancini di riso”.

Si tratta di una palla o di un cono di riso impanato e fritto, del diametro di 8–10 cm, farcito generalmente con ragù, piselli e caciocavallo.

 

 

 

Ingredients

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Adjust Servings
    Per il riso
  • Per il sugo
  • Per la pastella
  • Per la panatura
  • Per il ripieno
  • Per friggere

Instructions

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    Prepariamo il sugo
  • Iniziamo preparando il sugo. Io lo faccio nella pentola a pressione. Fate un soffritto con olio 1 carota, una cipolla e una costa di sedano. Aggiungete la carne. Appena sarà dorata da tutti i lati sfumate con un pò di vino. Aggiungete la salsa e aggiustate di sale e zucchero se necessario. Aggiungete il concentrato di pomodoro, mescolate e mettete il coperchio. Fate cuocere a fuoco basso per circa 1 ora dal fischio della pentola. Spegnete il fuoco attendete il segnale di apertura della valvola della pentola e inserite i piselli. Fate cuocere per circa 30 minuti o finchè il sugo non si sarà ben ristretto (deve essere molto stretto). Fate raffreddare.
  • Prepariamo il riso
  • FASE FONDAMENTALE prepariamo il riso. Mettete la quantità esatta di brodo in una pentola e portatela ad ebollizione d aggiungete il riso. Fate cuocere in modo da far si che, quando il riso sarà cotto, lil brodo sia stato assorbito completamente (per permettere all'amido di rimanere tutto in pentola e otterrete un riso asciutto e compatto). Fate cuocere il tempo indicato nella confezione e nel frattempo poi sciogliete lo zafferano in pochissima acqua calda e unitelo al riso ormai cotto. Aggiungete burro e parmigiano e spalmatelo in un tagliere per farlo raffreddare prima. Per essere utilizzato il riso deve essere A TEMPERATURA AMBIENTE.
  • Prepariamo la pastella
  • Prepariamo la pastella unendo acqua e farina.
  • Prepariamo la panatura
  • Prepariamo la panatura mettendo in un piatto il pangrattato, la farina di mais ed un pizzico di sale.
  • Componiamo gli arancini
  • Componiamo gli arancini. Io ho usato il comodissimo ARANCINOTTO ma se non lo avete dovete fare tutto con le mani. Troverete il video della preparazione sopra.
  • Dopo aver composto tutti gli arancini passateli nella pastella e subito dopo nel pangrattato.
  • Friggiamoo
  • Friggete in abbondante olio bollente ( 170°). Far riposare mezz’oretta e servite

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